W la dislessia!

W la dislessia!

Inizia la scuola, e iniziano i dolori se una famiglia si trova di fronte alla diagnosi di dislessia del proprio figlio. Affrontare questa sfida con l’atteggiamento corretto e con gli strumenti idonei è il primo passo per ottenere i risultati desiderati. Per questo Paola Saba e Valentina Conte (psicologhe) e Alessandro Rocco (formatore), i fondatori di “W la dislessia!”, hanno raccolto le “storie di ordinaria dislessia” e la esperienze di decine di famiglie in un libro, pensato come strumento operativo per affrontare in serenità il percorso scolastico. “W la dislessia!” si presenta al pubblico sabato 7 ottobre, alle 17.30, alla libreria Libraccio, in Piazza Castello a Vicenza. L’evento si svolge durante la Settimana nazionale della dislessia (2 – 8 ottobre 2017).

«La difficoltà di questi ragazzi non deve essere il motivo per odiare i libri e la scuola, smettere di studiare e, soprattutto, smettere di credere in se stessi e nelle loro capacità – afferma Alessandro Rocco. Il nostro lavoro serve ad aiutarli a riconoscere i propri talenti, affinché la loro esperienza scolastica sia soddisfacente. Valorizzare le potenzialità, spesso inespresse, resta lo strumento migliore per affrontare le difficoltà

È a casa che i talenti si valorizzano, il luogo dove i ragazzi si possono esprimere per quello che sono. Per questo gli autori si rivolgono in primo luogo ai genitori, innanzitutto affrontando la loro paura di non essere all’altezza del compito che li spetta: diventare i veri alleati dei loro figli nel percorso di scoperta delle loro capacità e delle loro intelligenze, che possono essere di varia tipologia: verbale, logico-matematica, spaziale, naturalistica, musicale, corporea, sociale e interpersonale, emotiva o intrapersonale ed esistenziale . “W la dislessia!” propone un approccio pratico, e intende dare soluzioni immediatamente applicabili per aiutare i ragazzi a superare le difficoltà di apprendimento, uscendo da una catena di insuccessi e frustrazioni, e rendendo più semplice il loro percorso scolastico.

Oltre agli strumenti suggeriti, gli autori hanno creato un gruppo Facebook dedicato, per condividere le esperienze e le soluzioni di molti, e rendono disponibili molti materiali specifici, con video e altre informazioni per gli approfondimenti. Inoltre propongono un percorso a distanza per i genitori, che possono restare sempre in contatto con i tre autori.

«Serve un salto culturale – afferma Paola Saba –  di comprensione di questa condizione che non rappresenta solo un limite, ma anche una potenzialità. La scuola non è ancora strutturata per valorizzare le diverse modalità di apprendimento, e questo è il cambiamento che noi vogliamo portare avanti, proponendo una via per superare le difficoltà, partendo dal talento del dislessico.»

«Il percorso che proponiamo – conclude Valentina Conte – ruota attorno al punto di forza dell’individuo. I genitori vengono aiutati a capire che il loro figlio non è malato, e che è fondamentale comprendere il funzionamento della sua mente, rispettandone i tempi. Il ruolo del genitore è di accompagnamento del ragazzo verso la consapevolezza delle sue risorse e delle sue peculiarità, fino a renderlo autonomo nell’affrontare non solo la scuola, ma la vita stessa. Le parole chiave del successo sono amore, stimoli, fiducia, motivazione, come dimostrano le vicende di dislessici famosi e geniali, uno su tutti Albert Einstein.»

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